Da piccola sono stata sempre un “maschiaccio”, ho giocato a calcio con i maschietti e mi ci prendevo a botte, mi sono sempre piaciuti di più i giochi dei maschietti che quelli delle femminucce, costruire case sugli alberi, guadare il fiume, arrampicarmi, saltare, correre, molto meno stare lì a pettinare le bambole. Era tutto un litigare con mio fratello gemello che al contrario di me aveva una predisposizione nel giocare a genitori e figli, con bambole e pentoline e quindi mentre io me lo trovavo spesso in mezzo ai piedi quando stavo con le amichette, lui si trovava me quando era con i suoi di amici.

Con l’adolescenza naturalmente tutto questo è cambiato e la parte più femminile ha preso il sopravvento e mai ho pensato in vita mia, per quanto mi sentissi molto vicino ai maschi, di non essere una femmina oppure di essere diversa, di essere una “transgender”.

Ora, come spesso ho scritto perché ne ho ormai ferma convinzione, si sa che le peggiori nefandezze, come sempre lungo la storia, provengono da Londra, essendo questa non solo la città dove è presente il Tavistock Institute (per chi non sa cosa sia può approfondire in rete, qui un testo interessante di Daniel Estulin, lo stesso autore che indagò e portó alla luce l’esistenza dell’esclusivo Club Bilderberg e un’articolo su Critica Scientifica del professore Enzo Pennetta) ma anche la sede della finanza e dei grandi affari mondiali. Così come ne Il Mondo Nuovo di Huxley (scusate la ripetitività ma non si può non citarlo, se non lo avete ancora letto leggetelo e vi renderete conto del perché) Londra è la fabbrica dell’omologazione e della standardizzazione degli individui, da Londra parte anche la propaganda per la sessualizzazione precoce dell’infanzia.

È di questi giorni la notizia che sempre in Inghilterra

L’Advertising Standards Authority (ASA), l’organizzazione di autoregolamentazione dell’industria pubblicitaria del Regno Unito ha stilato nuove regole nel campo pubblicitario per evitare spot sessisti in cui il ruolo della donna e la sua immagine sia stereotipata. Dopo le polemiche scoppiate a Londra per alcuni cartelloni pubblicitari, è pronto il nuovo regolamento che vieterà tutte quelle rappresentazioni della donna che ‘hanno conseguenze sugli individui, sull’economia e sulla società’.

Fonte: Pourfemme

Questo, ad esempio, è un articolo che informa su un’organizzazione canadese che ha lanciato una campagna di crowfunding per produrre una bambola giocattolo per spiegare ai bambini cosa sia la transessualità in cui è presente un tipico video di propaganda che fa leva sulle debolezze e i sentimenti dei genitori attraverso la strumentalizzazione di buoni sentimenti come l’accettazione e la tolleranza della “diversità” del proprio figlio, un’enorme bugia scientifica ma che sta sempre più diventando credenza comune.

Naturalmente, la maggiorparte delle denunce nei confronti di tanta propaganda e strumentalizzazione che si fa oggi sulla pelle dei bambini, proviene quasi esclusivamente da gruppi e siti cattolici, in difesa di quella che viene comunemente chiamata “famiglia tradizionale” contro l’evidente tendenza a supportare orientamenti sessuali dei più disparati (si parte con l’omosessualità fino ad arrivare agli eco-sessuali e alle stravaganze più estreme) purché si tenda a dividere l’uomo dalla donna, a mettere in crisi l’istituto sociale della famiglia naturale che si basa sulla procreazione “naturale”, intesa questa come espressione biologica della coppia uomo-donna senza l’ausilio di maternità per conto terzi o addirittura ad una vera e propria “produzione” di bambini in laboratorio (come ne Il Mondo Nuovo) come dimostra questa ricerca già in corso, senza l’ausilio del denaro, senza dover ricorrere, in poche parole, al mercato. Bisogna essere ciechi, avere degli interessi diretti e di parte o essere in malafede, per non accorgersi di quello che sta succedendo e quale sia la strada che si vuole intraprendere.

Quello che accade sempre più spesso è forzare la coscienza di uomini e donne e la loro moralità, sotto il falso nome di progresso, attraverso specifici strumenti di comunicazione (tali da poter parlare senza alcuna forzatura di una vera e propria ingegneria sociale), come le famose finestre di Overton, in modo da fare accettare loro la nuova versione sociale che sia più congeniale al potere (omosessualità diffusa, utero in affitto, pedofilia) anche se sempre più lontana dalla vera natura umana così da generare sofferenze, spesso inspiegabili, in un mondo dove per assurdo sembriamo essere sempre più liberi ma sempre più infelici.

A tal fine risulta difficile veicolare il messaggio che questa prima di tutto è una battaglia laica, la nuova lotta di classe, nei confronti di un potere (le oligarchie elitarie che si trovano ai vertici della società e che gestiscono e dominano la comunicazione di massa) creatore di quella famosa società liquida, che tende a schiacciare l’individuo, standardizzare e omologare le masse per meglio dominarle, distruggere i sentimenti umani, la verità naturale, la storia, le identità sessuali e le identità di spazio e tempo come la famiglia e la Patria (quel potere anarchico di cui parlava Pasolini) volendo ridurre tutto ad “unità di produzione” come cantava Giovanni Lindo Ferretti nei CSI, quel sogno tecnologico bolscevico, dell'”Atea-Mistica-Meccanica” che sembra realizzarsi proprio nel ricco Occidente sempre più permissivo, solo in apparenza più libero ed è per questo che la vera rivoluzione oggi non può che passare attraverso una vera e sana conservazione da opporre al potere liberale che vuole distruggere la vera essenza dell’umanità.

Salviamoci l’anima.

Che la terra è pesante
Non si può sollevare
Che la terra è pesante
Pesante da portare
E’ bassa troppo bassa
Preme e schiaccia
Fucina di potere temporale
Fucina di potere temporale
Un unico abominio clericale
Delirio onnipotente
Dominio che sovrasta
Efficienza d’inetto (delirio onnipotente)
Burocratica casta (dominio che sovrasta)
Potenza del pesante (efficienza d’inetto)
Preme compatta schiaccia (burocratica casta, potenza del pesante)
Preme
Compatta
Schiaccia
Sogno Tecnologico Bolscevico
Atea Mistica Meccanica
Macchina Automatica – no anima
Macchina Automatica – no anima
Ecco la Terra in Permanente Rivoluzione
Ridotta imbelle sterile igienica
Una Unità di Produzione
Unità di Produzione
Tecnica d’Acciaio
Scienza Armata Cemento
Tabula Rasa Elettrificata
Tabula Rasa Elettrificata
Barbaro umanesimo bolscevico
L’età del bruci il mondo caschi in terra
L’età del tutto giù nuova la terra
Rosso fiammante
Splendente in età acerba di passione
Rosso fiammante
Ma senza età matura
Marcia impostura
Ma senza età matura
Marcia impostura
Delirio onnipotente
Dominio che sovrasta
Efficienza d’inetto
Burocratica casta
Potenza del pesante
Preme
Compatta
Schiaccia
Sogno Tecnologico Bolscevico
Atea Mistica Meccanica
Macchina Automatica – no anima
Macchina Automatica – no anima
Ecco la Terra in Permanente Rivoluzione
Ridotta imbelle sterile igienica
Una Unità di Produzione
Unità di Produzione
Tecnica d’Acciaio
Scienza Armata Cemento
Tabula Rasa Elettrificata
Tabula Rasa Elettrificata
Tabula Rasa Elettrificata
Tabula Rasa Elettrificata…